Visita guidata
lunedì 8 giugno 2026, ore 18.30
La mostra mette in luce un capitolo della storia svizzera che è rimasto a lungo nell’ombra e le cui conseguenze si protraggono fino ai giorni nostri. Per decenni i lavoratori stagionali sono stati accolti in Svizzera come manodopera, ma non come persone. Soggetti a un rigido permesso di soggiorno, hanno lavorato in innumerevoli cantieri edili, aziende agricole, famiglie private o nel settore alberghiero e della ristorazione, contribuendo in modo determinante al boom economico svizzero del dopoguerra. Questo spesso lontano dalle loro famiglie, sempre senza sicurezza, in balia dei capricci dei datori di lavoro e delle autorità competenti in materia di immigrazione. Alloggiati in baracche e rifugi di fortuna, spesso vivevano e lavoravano lontani dal dal resto della società – una realtà che continua, in altre forme, ancora oggi. La mostra è dedicata alle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori stagionali in Svizzera e esamina i collegamenti con l’attuale politica del lavoro e dell’immigrazione. Documenti storici, interviste, immagini e filmati rendono visibili storie personali e contesti sociali. La mostra è stata ideata e presentata per la prima volta a Ginevra nel 2019; tre anni dopo è stata trasferita al Neues Museum di Bienne e adattata alle condizioni locali. Ora è possibile visitarla per la prima volta nella Svizzera tedesca, alla Photobastei di Zurigo, nel cuore dell’ex quartiere operaio della città.
Guida: Anja Suter, curatrice.
Dove
Photobastei, Sihlquai 125
8005 Zürich
Costi
5.- CHF (biglietto d’ingresso a prezzo ridotto)
Iscrizione
Posti disponibili esauriti, non è più possibile iscriversi a questo evento.
Organizzazione
Società Dante Alighieri Zurigo in collaborazione con Photobastei Zürich