Sulle tracce di Harald Nägeli

Visita guidata

sabato 14 giugno, ore 16.00

Nato a Zurigo nel 1939, Harald Nägeli è oggi considerato uno dei pionieri della Street Art. I suoi primi graffiti comparvero sui muri delle strade zurighesi nella seconda metà degli anni Settanta. Animato dallo spirito delle avanguardie storiche, dal dadaismo e dal surrealismo in particolare, Nägeli con i suoi graffiti mirava ad esorcizzare l’anonimità dello spazio urbano moderno utilizzando illegalmente i muri come tele all’aperto esposte agli sguardi distratti dei passanti. Allo stesso tempo il suo era ed è un modo per trasgredire l’idea dell’arte come «museo» per farne invece un elemento dello spazio quotidiano, disponibile al libero uso e alla libera appropriazione da parte delle masse. Denunciato, processato e condannato a nove mesi di carcere per danni materiali, Nägeli nel 1981 fugge in Germania. Un mandato di cattura internazionale lo costringe al rientro in Svizzera per scontare la pena carceraria. Nel 1984 si stabilisce a Düsseldorf dove continua a dipingere sui muri. Rientra a Zurigo nel 2019 dove tuttora vive e lavora. Durante la pandemia del COVID per tutta Zurigo iniziano a comparire degli scheletri allegri dipinti sui muri. Insieme costituiscono il ciclo del cosiddetto «Totentanz» (la danza dei morti), una cinquantina di graffiti che vanno ad arricchire un corpus di oltre seimila disegni (quasi tutti rimossi) realizzati da Nägeli dagli anni Settanta ad oggi. La visita ci porterà a scoprire alcuni dei graffiti ancora visibili nei meandri delle strade della città e, con essi, l’opera di Harald Nägeli.

Dove?

Il punto di ritrovo è alle 15.45 davanti al

Musée Visionnaire
Predigerplatz 10
8001 Zürich

Iscrizione

Posti esauriti

Organizzazione

Società Dante Alighieri Zurigo in collaborazione con il Musée Visionnaire di Zurigo

Foto: Graffito di Harald Nägeli su una parete della Predigerkirche (Predigerplatz 1) a Zurigo (ca. 1980). © ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv